How to Fix Orthomosaic Export Failures in Agisoft Metashape: Complete Troubleshooting Guide

Come risolvere i problemi di esportazione dell’ortomosaico in Agisoft Metashape: Guida completa alla risoluzione dei problemi

Agisoft Metashape è uno dei più potenti strumenti di fotogrammetria oggi disponibili, utilizzato da professionisti di tutto il mondo per la mappatura da drone, la modellazione 3D e l’analisi geospaziale. Tuttavia, anche gli utenti più esperti a volte si trovano di fronte a un ostacolo frustrante durante la fase finale del loro flusso di lavoro: il fallimento dell’esportazione dell’ortomosaico. Se hai riscontrato degli errori durante il tentativo di esportare il tuo ortomosaico, non sei solo e la buona notizia è che la maggior parte di questi problemi ha una soluzione semplice.

Capire perché l’esportazione di un ortomosaico non riesce in Metashape

Gli ortomosaici sono file raster di grandi dimensioni e ad alta risoluzione generati dall’unione di centinaia o migliaia di immagini aeree. A causa delle loro dimensioni e della loro complessità, l’esportazione richiede notevoli risorse di sistema e un’attenta cura delle impostazioni del software. Quando un’esportazione non va a buon fine, il messaggio di errore è spesso il primo indizio di ciò che è andato storto.

Uno degli errori più comuni è il seguente:

“Le dimensioni massime supportate per il formato JPEG sono 65500 pixel e il raster attuale è 70779×65947. Si prega di considerare l’utilizzo dell’opzione ‘Dividi in blocchi’ nella finestra di dialogo dell’esportazione o di selezionare il formato BigTIFF.


Questo errore si verifica perché il formato JPEG ha un limite di pixel di 65.500 in entrambe le dimensioni. Se l’ortomosaico supera questo limite, Metashape non può completare l’esportazione in formato JPEG. Non si tratta di un bug, ma di una limitazione tecnica del formato immagine stesso.

Altre cause comuni di fallimento dell’esportazione sono:

  • Memoria di sistema insufficiente (RAM o VRAM): Le ortomosaiche di grandi dimensioni richiedono una notevole quantità di memoria per il rendering e l’esportazione. I sistemi con meno di 32 GB di RAM spesso hanno difficoltà a gestire set di dati molto grandi.
  • Limitazioni del file system: Alcuni vecchi file system hanno limiti di dimensione massima dei file (ad esempio 4 GB per FAT32) che possono causare errori di esportazione quando si scrivono file raster di grandi dimensioni.
  • Impostazioni errate del sistema di riferimento delle coordinate (CRS): Le definizioni CRS non corrispondenti tra il progetto e le impostazioni di esportazione possono occasionalmente causare errori di esportazione o disallineamenti.

Migliori pratiche per evitare errori di esportazione dell’ortomosaico

Prima di passare alle soluzioni specifiche, l’adozione delle seguenti best practice ridurrà drasticamente le possibilità di incorrere in errori di esportazione:

  1. Pianifica la scala fin dall’inizio: Utilizza la distanza di campionamento a terra (GSD) e la sovrapposizione delle immagini durante la pianificazione del volo per bilanciare la risoluzione e le dimensioni del set di dati.
  2. Ottimizza il tuo progetto prima dell’esportazione: Disattiva i livelli inutilizzati, rimuovi le nuvole di punti non necessarie e chiudi le altre applicazioni per liberare la memoria di sistema.
  3. Controlla le dimensioni dei pixel in anticipo: Puoi vedere in anteprima le dimensioni stimate del tuo ortomosaico prima di esportarlo. Se supera i ~65.000 pixel su un lato, pianifica l’utilizzo di un formato che supporti raster di grandi dimensioni.

Questi passaggi da soli spesso prevengono gli errori di esportazione prima che si verifichino. Ma se stai già riscontrando dei problemi, le seguenti soluzioni ti aiuteranno a risolverli.

Soluzione 1: Utilizzare BigTIFF per ortomosaici di grandi dimensioni

Il modo più efficace per aggirare i limiti di dimensione dei pixel è utilizzare il formato BigTIFF. A differenza dei formati TIFF e JPEG standard, BigTIFF è in grado di gestire file raster estremamente grandi, anche superiori a 4 GB o 65.000 pixel per dimensione.

Per fare questo in Metashape:

  1. Vai su File > Esporta > Esporta ortomosaico.
  2. Nella finestra di dialogo, seleziona BigTIFF (.tif) come formato di uscita.
  3. Abilita la scrittura di BigTIFF se richiesto.
  4. Scegli la compressione desiderata (ad esempio, LZW o Deflate) per ridurre le dimensioni del file senza perdita di qualità.

BigTIFF è supportato dalla maggior parte dei moderni software GIS, tra cui QGIS, ArcGIS Pro e Global Mapper. È il formato consigliato per gli ortomosaici di grandi dimensioni, soprattutto nei flussi di lavoro professionali.

Soluzione 2: Esportazione in blocchi divisi

Se il tuo ortomosaico è ancora troppo grande, un altro approccio robusto è quello di dividerlo in blocchi più piccoli durante l’esportazione. Questa tecnica divide il raster in tessere gestibili che possono essere elaborate, aperte e condivise più facilmente.

Ecco come fare:

  1. Apri la finestra di dialogo Esporta ortomosaico.
  2. Seleziona l’opzione Dividi in blocchi.
  3. Specifica la dimensione del blocco, ad esempio 10.000 x 10.000 pixel per casella.
  4. Esporta l’ortomosaico come singole tessere, che possono essere successivamente unite in un software GIS.

Questo approccio non solo risolve gli errori di esportazione, ma migliora anche le prestazioni quando si caricano ortomosaici di grandi dimensioni nei software di mappatura. Molti flussi di lavoro GIS preferiscono i raster affiancati per la velocità e la scalabilità.

Soluzione 3: Verifica le impostazioni di CRS e di esportazione

A volte l’esportazione può fallire a causa di sistemi di riferimento di coordinate non corrispondenti o di parametri di esportazione non configurati correttamente. Assicurati sempre che:

  • Il CRS del progetto corrisponde al CRS di uscita previsto.
  • Le impostazioni dell’origine SRS e del rettangolo di selezione sono corrette. Se durante l’esportazione vengono visualizzati come 0,0,0, rivedi l’allineamento dei pezzi e l’impostazione del sistema di coordinate.
  • La risoluzione di output (GSD) è realistica: risoluzioni troppo elevate possono creare file di dimensioni ingestibili.

Se necessario, puoi riproiettare l’ortomosaico su un CRS diverso durante l’esportazione. Questo è particolarmente utile se i dati di origine utilizzano un sistema di coordinate locali incompatibile con il tuo flusso di lavoro GIS.

Soluzione 4: Aggiornare l’hardware e ottimizzare le risorse

A volte la causa principale non è il software o le impostazioni di esportazione, ma le limitazioni hardware. L’esportazione di ortomosaici massicci può richiedere decine di gigabyte di RAM e un notevole spazio su disco. Considera i seguenti suggerimenti sull’hardware:

  • RAM: Almeno 32 GB sono consigliati per i dataset di medie dimensioni, mentre 64 GB o più sono ideali per i progetti di grandi dimensioni.
  • GPU: Una GPU moderna con 8 GB o più di VRAM può accelerare l’elaborazione e ridurre i crash.
  • Spazio su disco: Assicurati di avere a disposizione sull’unità di destinazione almeno 2-3 volte la dimensione prevista del file di output.

Inoltre, chiudi tutte le applicazioni non necessarie prima di esportare e considera di attivare la funzione di elaborazione in rete di Metashape se hai a disposizione più postazioni di lavoro.

Controlli finali: Test con un’area più piccola

Se continui a riscontrare errori di esportazione, prova a ritagliare l’ortomosaico in una regione più piccola e ad esportarlo come test. Se l’esportazione più piccola riesce, è probabile che il problema sia legato alle dimensioni del set di dati o alle risorse del sistema. Se anche un’esportazione di dimensioni ridotte non riesce, verifica le impostazioni del CRS, i log di Metashape o potenziali problemi di software.

Conclusione: L’esportazione affidabile di ortomosaici è possibile

I fallimenti nell’esportazione di ortomosaici in Agisoft Metashape possono essere frustranti, ma sono quasi sempre risolvibili con il giusto approccio. Sia che si passi a BigTIFF, che si divida il raster in blocchi, che si verifichino le impostazioni CRS o che si aggiorni l’hardware, c’è un percorso chiaro per il successo. Pianificando in anticipo, ottimizzando il flusso di lavoro e comprendendo i limiti tecnici dei formati raster, puoi garantire un’esportazione senza problemi anche per i progetti di mappatura aerea di grandi dimensioni.

Padroneggiare queste tecniche non solo ti farà risparmiare tempo, ma ti aiuterà anche a fornire prodotti geospaziali di alta qualità con fiducia. Se continui a riscontrare problemi persistenti, la documentazione ufficiale e il team di supporto di Agisoft sono risorse eccellenti da consultare per approfondire la risoluzione dei problemi.