Volumetric Masking in Agisoft Metashape

Mascheramento volumetrico in Agisoft Metashape: Come migliorare la generazione di mesh basata su mappe di profondità

Agisoft Metashape è un potente software di fotogrammetria utilizzato dai professionisti del rilievo, dell’archeologia, della produzione cinematografica e della modellazione 3D. Uno degli strumenti più avanzati ed efficaci per migliorare la qualità dei modelli è la mascheratura volumetrica. Se applicate durante la fase di generazione della mappa di profondità, le maschere volumetriche possono migliorare notevolmente la qualità e l’accuratezza dei modelli mesh escludendo le aree indesiderate dal processo di ricostruzione.

Questa guida spiega come funziona la mascheratura volumetrica in Metashape, perché è importante per i flussi di lavoro basati sulle mappe di profondità e come usarla efficacemente per ottenere modelli 3D di livello professionale. Che tu stia lavorando a progetti di mappatura su larga scala o a ricostruzioni di oggetti altamente dettagliate, la padronanza della mascheratura volumetrica porterà i tuoi risultati a un nuovo livello.

Capire la mascheratura volumetrica in Metashape

Prima di addentrarci nel flusso di lavoro, è importante capire cos’è la mascheratura volumetrica e come si differenzia dalle tecniche di mascheratura tradizionali. In Metashape, una maschera viene solitamente applicata direttamente alle singole immagini per escludere dall’elaborazione le aree indesiderate (come il disordine dello sfondo, le ombre o gli oggetti irrilevanti). La mascheratura volumetrica, invece, funziona secondo un principio diverso: definisce una regione spaziale 3D in cui deve avvenire la ricostruzione, limitando di fatto la generazione della mappa di profondità e la costruzione della mesh a un volume specifico dello spazio.

Questo approccio è particolarmente utile quando è necessario:

  • Focalizza la ricostruzione su uno specifico oggetto o regione di interesse.
  • Escludere il rumore di fondo, le strutture circostanti o le superfici irrilevanti.
  • Migliora le prestazioni di elaborazione riducendo i dati non necessari.
  • Genera modelli mesh basati su mappe di profondità più puliti e precisi.

A differenza delle maschere di immagine tradizionali che lavorano sui dati fotografici 2D, la mascheratura volumetrica opera direttamente sullo spazio di ricostruzione 3D. Ciò significa che puoi applicarla anche dopo la fase di allineamento per controllare quali parti della scena contribuiscono alla generazione della mappa di profondità e alla creazione della mesh finale.

Perché il mascheramento volumetrico è importante per la generazione di mesh basata su mappe di profondità

Le mappe di profondità sono uno dei componenti più critici del flusso di lavoro della fotogrammetria in Agisoft Metashape. Rappresentano la distanza tra la fotocamera e gli oggetti della scena e servono come base per costruire la nuvola di punti densa e il successivo modello di mesh. Tuttavia, le mappe di profondità possono anche includere dati indesiderati – come elementi di sfondo, riflessi o rumore – che possono degradare la qualità della mesh finale.

Ecco come la mascheratura volumetrica migliora i flussi di lavoro basati sulle mappe di profondità:

1. Maglie più pulite con meno artefatti

Limitando la ricostruzione a un volume definito, eviti che elementi di sfondo o strutture distanti vengano inclusi nella mesh. In questo modo si riducono gli artefatti, si elimina la geometria fluttuante e si ottengono superfici più pulite e precise.

2. Precisione e dettagli migliorati

Le maschere volumetriche permettono a Metashape di concentrare le risorse di calcolo sull’area che conta di più. Questo porta a mappe di profondità a più alta risoluzione, nuvole di punti più precise e modelli mesh dettagliati con una geometria meglio definita.

3. Tempi di elaborazione più rapidi

Elaborare solo il volume necessario significa avere meno punti da calcolare e meno poligoni da generare. In questo modo non solo si accelera il calcolo della mappa di profondità, ma si riduce anche il tempo necessario per la costruzione della mesh e il texturing.

4. Maggiore controllo sulla ricostruzione

La mascheratura volumetrica ti dà un controllo preciso sullo spazio di ricostruzione, rendendo più facile isolare singoli oggetti, concentrarsi su strati specifici o segmentare scene complesse in più parti da elaborare separatamente.

Come usare la mascheratura volumetrica in Agisoft Metashape

Implementare la mascheratura volumetrica in Metashape è semplice una volta compreso il flusso di lavoro. Di seguito trovi una guida passo passo per applicarla durante la generazione di mesh basate su mappe di profondità:

Passo 1: Allineare le foto e costruire la nuvola sparsa

Inizia importando le foto in Metashape e allineandole. Questa fase crea la nuvola di punti rada e determina le posizioni della fotocamera. Assicurati che l’allineamento sia accurato, poiché la mascheratura volumetrica si basa su uno spazio di ricostruzione 3D ben definito.

Fase 2: Definizione della regione di ricostruzione

Metashape genera automaticamente un riquadro di ricostruzione che definisce il volume in cui avviene l’elaborazione. Puoi regolare questo riquadro cliccando sugli strumenti “Ridimensiona regione” e “Ruota regione” nella barra degli strumenti. Usa questi strumenti per racchiudere strettamente l’oggetto o l’area di interesse.

Suggerimento: Per ottenere risultati ottimali, mantieni la regione leggermente più grande dell’oggetto per garantire una copertura completa escludendo lo spazio irrilevante.

Passo 3: Applicare la mascheratura volumetrica (regolazione fine opzionale)

Se il tuo progetto richiede un controllo più raffinato, puoi combinare la regione di ricostruzione con altre tecniche di mascheratura:

  • Importazione di forme 3D: Utilizza una geometria esterna (come una mesh di delimitazione) per definire volumi complessi.
  • Combina con maschere 2D: Applica prima le maschere tradizionali dell’immagine, poi perfeziona la ricostruzione con la mascheratura volumetrica per ottenere risultati ottimali.

Questi approcci sono utili per isolare oggetti con forme irregolari o per escludere strutture di sfondo complesse.

Passo 4: Creare mappe di profondità

Una volta definita la regione volumetrica, procedi con Flusso di lavoro → Costruisci mappe di profondità. Metashape calcolerà le mappe di profondità solo all’interno del volume 3D specificato, ignorando i dati al di fuori di esso. Questo garantisce che i dati di profondità siano puliti, mirati e privi di punti inutili.

Passo 5: Generare la mesh dalle mappe di profondità

Dopo aver creato le mappe di profondità, vai su Flusso di lavoro → Costruisci mesh. Seleziona le Mappe di profondità come fonte di dati. La mesh risultante rifletterà i vincoli della maschera volumetrica, producendo un modello preciso e privo di artefatti incentrato sull’oggetto di destinazione.

Migliori pratiche per il mascheramento volumetrico

Per ottenere il massimo dalla mascheratura volumetrica in Metashape, segui queste best practice:

  • Definisci con precisione la regione di ricostruzione: Evita volumi troppo grandi, che possono reintrodurre rumore e ridurre l’efficienza dell’elaborazione.
  • Combina i metodi di mascheramento: Usa le maschere 2D per la pulizia dell’immagine e le maschere volumetriche per il controllo spaziale.
  • Utilizza un perfezionamento incrementale: Inizia con un volume più ampio e perfezionalo gradualmente in base ai risultati intermedi.
  • Segmenta i progetti di grandi dimensioni: Per le scene complesse, elabora volumi separati singolarmente e uniscili in seguito.

Queste tecniche ti aiuteranno a trovare il giusto equilibrio tra velocità di elaborazione, precisione e qualità del modello.

Tecniche avanzate: Mascheramento volumetrico con automazione Python

Per gli utenti avanzati, l’API Python di Metashape consente di integrare la mascheratura volumetrica in pipeline automatizzate. È possibile eseguire operazioni di scripting come la definizione di regioni di ricostruzione, l’applicazione di forme di volume personalizzate e la generazione di mappe di profondità, il tutto senza alcun intervento manuale.

Questo è particolarmente prezioso per le applicazioni industriali su larga scala, come l’industria mineraria, l’edilizia o la scansione automatizzata di oggetti, in cui sono essenziali un’elaborazione coerente e risultati ripetibili.

Applicazioni della mascheratura volumetrica nella modellazione 3D

La mascheratura volumetrica è ampiamente utilizzata nei settori industriali e di ricerca per migliorare la generazione di mesh basate su mappe di profondità. Alcune applicazioni chiave includono:

  • Patrimonio culturale: Digitalizzare artefatti e sculture escludendo le superfici di sfondo dagli ambienti museali.
  • Ispezione industriale: Ricostruzione di parti specifiche di macchinari con precisione millimetrica isolandole dai componenti circostanti.
  • Rilievo ambientale: Concentrarsi sulle caratteristiche principali del terreno o sulle strutture senza includere vegetazione o ostacoli irrilevanti.
  • Effetti visivi e produzione virtuale: Costruisci risorse dettagliate per il cinema e i videogiochi senza dover ricorrere alla post-elaborazione.

Conclusione: Uno strumento potente per ottenere mesh più pulite e precise

La mascheratura volumetrica in Agisoft Metashape è uno strumento avanzato ma accessibile che può migliorare significativamente la qualità e l’efficienza della generazione di mesh basate su mappe di profondità. Definendo un volume di ricostruzione 3D, ottieni un controllo preciso sui dati da includere nel modello finale, ottenendo mesh più pulite, meno artefatti, tempi di elaborazione più rapidi e una maggiore precisione complessiva.

Se stai digitalizzando artefatti culturali, rilevando paesaggi o creando risorse 3D per effetti visivi, la mascheratura volumetrica è una tecnica essenziale da includere nel tuo kit di strumenti di fotogrammetria.