Agisoft Metashape 2.2.3 è l’ultima release stabile del noto software di fotogrammetria, disponibile nelle edizioni Standard e Professional e scaricabile direttamente dal sito ufficiale di Agisoft. Questa versione rappresenta l’aggiornamento più recente della serie 2.2.x e introduce una serie di correzioni di bug insieme a diversi miglioramenti mirati per gli utenti che lavorano con ortomosaici ad alta risoluzione e set di dati satellitari o planetari avanzati.
In questo articolo analizziamo nel dettaglio le novità di Metashape 2.2.3, il modo in cui influiscono sui flussi di lavoro quotidiani e perché l’aggiornamento può portare vantaggi immediati ai professionisti che si affidano al software per progetti di ricostruzione e mappatura 3D impegnativi.
Metashape 2.2.3: Un rilascio incentrato su qualità e stabilità
Secondo il changelog ufficiale, Metashape 2.2.3 (build 21752, rilasciata il 7 dicembre 2025) introduce:
- Correzioni di bug per le edizioni Standard e Professional.
- Nuovo supporto alla compressione WebP per l’esportazione di ortomosaici come GeoTIFF (Professional).
- Supporto per l’elaborazione delle immagini RPC delle missioni su Marte e sulla Luna (Professional).
Si tratta di una release orientata al perfezionamento: da un lato stabilizza le numerose funzionalità introdotte nel corso del ciclo 2.2.x, dall’altro aggiunge funzionalità altamente specializzate che possono semplificare in modo significativo specifici flussi di lavoro, in particolare la pubblicazione di ortomosaici sul web e la fotogrammetria planetaria.
Compressione WebP per ortomosaici GeoTIFF: Più veloce, più piccolo, più efficiente
Il miglioramento più rilevante per la maggior parte degli utenti di Metashape Professional è l’introduzione della compressione WebP per l’esportazione di ortomosaici come GeoTIFF.
Fino ad ora, l’esportazione di ortomosaici georeferenziati di grandi dimensioni comportava spesso file estremamente pesanti, soprattutto quando si lavorava con:
- indagini con i droni su grandi aree (agricoltura di precisione, cave, monitoraggio ambientale);
- mappatura urbana ad alta risoluzione;
- progetti di ispezione delle infrastrutture con immagini molto dense.
Il formato WebP, originariamente sviluppato da Google, è stato progettato per ridurre significativamente le dimensioni dei file mantenendo un’elevata qualità visiva. In pratica, questo significa che:
- file GeoTIFF più piccoli, più facili da archiviare, trasferire e caricare;
- riduzione del consumo di spazio su server, dispositivi NAS e sistemi cloud;
- prestazioni migliorate per i visualizzatori GIS online e per i servizi cartografici basati sulle mattonelle.
Per i professionisti che pubblicano ortomosaici su piattaforme web o strumenti GIS basati su cloud, questo miglioramento può ottimizzare le prestazioni del flusso di lavoro e ridurre i costi operativi. Gli utenti possono anche sperimentare diversi livelli di compressione WebP per trovare l’equilibrio ottimale tra fedeltà visiva e dimensioni di archiviazione, particolarmente importante quando i dettagli fini (tetti, cavi, struttura della vegetazione) sono essenziali per l’interpretazione.
Immagini RPC per Marte e Luna: Portare la fotogrammetria planetaria in Metashape
Un altro notevole miglioramento di Metashape 2.2.3 Professional è la nuova capacità di elaborare immagini RPC (Rational Polynomial Coefficient) dai dataset di Marte e della Luna.
I modelli RPC sono ampiamente utilizzati nella fotogrammetria satellitare e descrivono la geometria dell’immagine utilizzando coefficienti polinomiali piuttosto che semplici modelli di fotocamera. Metashape supportava già i flussi di lavoro RPC, ma la versione 2.2.3 estende questa funzionalità per supportare i dataset delle missioni planetarie.
Questo è particolarmente utile per:
- istituti di ricerca che studiano la topografia e la geologia planetaria;
- università che insegnano il telerilevamento e la mappatura extraterrestre;
- team scientifici che integrano immagini satellitari planetarie in DEM e flussi di lavoro di modellazione 3D.
Con il supporto RPC per le immagini di Marte e della Luna, Metashape diventa un ambiente di fotogrammetria ancora più versatile, non limitato ai rilievi terrestri ma pienamente in grado di supportare il telerilevamento planetario. Gli utenti beneficiano dell’interfaccia familiare e dei potenti strumenti di ricostruzione 3D mentre lavorano con dati acquisiti ben oltre il nostro pianeta.
Correzioni di bug e miglioramenti sotto il cofano
Oltre alle nuove funzionalità, Metashape 2.2.3 include una serie di correzioni di bug generali applicabili sia all’edizione Standard che a quella Professional.
Anche se Agisoft non elenca ogni correzione singolarmente, questi miglioramenti riguardano generalmente:
- stabilità durante l’elaborazione di progetti molto grandi o distribuiti;
- gestione di specifici formati di input e output;
- problemi di interfaccia minori o incoerenze emerse dopo l’ampliamento delle funzionalità.
Il risultato finale è un ambiente software più robusto, con meno crash, meno comportamenti inaspettati e prestazioni più prevedibili, soprattutto su workstation multi-GPU o configurazioni di elaborazione basate sulla rete.
Il quadro generale: I principali progressi introdotti nella serie 2.2.x
Per comprendere appieno l’importanza della versione 2.2.3, è utile esaminare le principali innovazioni introdotte nella serie 2.2.x. Queste includono progressi significativi nell’elaborazione LiDAR, nella scansione laser e nella qualità dell’ortomosaico.
- Supporto avanzato per LiDAR e scansioni laser: gestione migliorata delle scansioni terrestri strutturate, dei dataset LiDAR aerei, della calibrazione del boresight, del confronto cloud-to-cloud e della visualizzazione dell’accuratezza.
- Generazione di ortomosaici migliorata: strumenti per la generazione di texture basate su ortomosaici, fusione migliorata, ottimizzazione sperimentale dei bordi dei tetti e flessibilità di esportazione.
- Pansharpening per immagini multispettrali: combinazione di bande pancromatiche ad alta risoluzione con dati multispettrali per ottenere ortomosaici più nitidi.
- Rilevamento automatico di AprilTag e flussi di lavoro di controllo aggiornati.
- Allinea le telecamere in base al riferimento: ideale per i set di dati problematici, le superfici d’acqua e gli scenari in cui i metadati iniziali sono affidabili.
Metashape 2.2.3 si basa su questo ecosistema, stabilizzando la piattaforma e introducendo miglioramenti chiave che supportano casi d’uso altamente specializzati.
Dovresti aggiornare a Metashape 2.2.3?
La pagina ufficiale di download riporta la versione 2.2.3 come ultima release stabile. Gli utenti che già lavorano con una versione precedente della 2.2.x potranno beneficiare immediatamente delle correzioni di bug e delle ottimizzazioni. Anche i possessori di licenze 1.x possono passare alla 2.x senza costi aggiuntivi, anche se gli utenti dell’edizione Professional devono reinserire la chiave di attivazione a causa del sistema di licenze aggiornato.
In sintesi:
- Se stai già utilizzando Metashape 2.2.x, l’aggiornamento alla versione 2.2.3 è fortemente consigliato.
- Se sei ancora alla versione 1.x, la serie 2.x rappresenta un grande passo avanti, soprattutto per LiDAR, scansioni laser e flussi di lavoro avanzati.
- Gli utenti dell’edizione standard beneficeranno principalmente dei miglioramenti della stabilità; le funzionalità riservate ai professionisti, come i miglioramenti di WebP e RPC, rimangono esclusive.
Prima di effettuare l’aggiornamento, è sempre buona norma:
- fai il backup dei tuoi progetti più importanti;
- testare la nuova versione su un set di dati rappresentativo;
- verificare la compatibilità di script o plugin Python personalizzati.
Conclusione: Una versione lucida che vale la pena di installare
Metashape 2.2.3 non sarà una rivoluzione ricca di funzioni, ma è un aggiornamento significativo che migliora la stabilità, le prestazioni e le funzionalità di molti flussi di lavoro.
Da un lato, la compressione WebP per gli ortomosaici GeoTIFF offre vantaggi tangibili in termini di efficienza. Dall’altro, il
Immagine suggerita (16:9, senza testo): Un monitor widescreen che visualizza Agisoft Metashape con un grande ortomosaico urbano aperto e il pannello di esportazione che mostra le opzioni di compressione WebP, in un moderno spazio di lavoro professionale.


